Saldatrice: prezzi, recensioni e migliori prodotti

Saldatrice-inverterVuoi sapere cos’è una saldatrice?
Vuoi scoprire i migliori modelli?
Vuoi sapere quali sono i parametri da prendere in considerazione, prima di procedere all’acquisto della saldatrice?
Questo e tanto altro ancora, potrai scoprirlo in questa pagina.
Allora, senza perdere ulteriore tempo, andiamo a rispondere ad una primissima e basilare domanda.
Cos’è la saldatrice?
La saldatrice è un utilissimo strumento che serve per unire tra loro pezzi di metallo che possono essere: lamiere, parti di una marmitta, una sedia o un tavolo in metallo che necessita di una riparazione. Insomma, tutto ciò che è fatti di metallo può essere riparato o modificato grazie ad una saldatrice.
Naturalmente, sono diversi i materiali che possono essere saldati insieme, ma anche diversissime le tecniche di saldatura. Continuando nella lettura, potrai scoprire tutto, ma proprio tutto ciò che riguarda il mondo delle saldatrici, comprese le diverse tipologie.

 

Migliori saldatrici Inverter

Ti abbiamo elencato alcune delle migliori saldatrici Inverter .
Perché sono le migliori saldatrici?
Perché hanno un rapporto qualità prezzo davvero invidiabile.
Se non c’hai capito molto sulle caratteristiche, non ti resta che leggere il prossimo paragrafo, dove ti spiegheremo quali sono i parametri da tenere in considerazione prima di acquistare una saldatrice.

Ma prima eccoti le migliori offerte che abbiamo selezionato per te! Clicca per verificare che siano ancora attive.

Ultimo aggiornamento: 23 maggio 2018 9:55

 

 

Quali sono i parametri da tenere in considerazione?

Ti avevamo accennato in precedenza che avremmo parlato di come scegliere una saldatrice prima di procedere all’acquisto. Vi sono infatti dei parametri fondamentali per evitare di acquistare un prodotto che non sia soddisfacente e adesso li andremo a vedere tramite la risposta a queste due domande.

Dove dovrò usare la mia saldatrice?

Tutto può cambiare in base al contesto in cui andrai ad operare. Se i tuoi lavori dovranno essere svolti in casa (magari per te la saldatura è solo un hobby) la tua saldatrice non potrà superare una potenza assorbita di 3 Kw (la capacità standard di una normale rete domestica).
In caso di superamento del limite di 3 Kw, non potrai sfruttare la corrente domestica.
La domanda che abbiamo posto inizialmente è seguita dalla successiva, che troverai subito sotto.

Qual è la potenza ideale?

Allora, diciamo subito che con una potenza di 110 ampere, sarebbe possibile utilizzare tutti i tipi di elettrodi. Se si scende di potenza, scende anche il diametro degli elettrodi e si potrebbero trovare difficoltà pure con elettrodi di 3,2 mm.
In ogni saldatrice troveremo delle indicazioni relative alla potenza, che possono semplificarti la vita se sei già esperto in materia o confondertela in caso contrario.
Puoi trovare la sigla Pmax, ovvero: la potenza richiesta quando utilizziamo la saldatrice al massimo delle sue potenzialità. Non ti confondere, perché non è questo il dato che a te deve interessare, perché una saldatrice può anche essere usata alla metà della sua potenza massima raggiungibile (ma volendo anche meno). Anche perché, come ogni oggetto, se utilizzato al massimo, non continuerà a lavorare allo stesso ritmo per tanto tempo. Quindi, non raggiungere la massima potenza non significa che stai danneggiando la tua saldatrice, assolutamente no. Un po’ come con un’auto. Non serve per forza guidarla al limite per arrivare dove desideriamo.
Quindi, non basare mai le tue scelte sulla sigla Pmax. La saldatrice può tranquillamente lavorare senza bisogno di raggiungere la potenza massima.

 

Le migliori marche

Spesso ci fidiamo di marchi sconosciuti, visto che propongono i loro prodotti a prezzi vantaggiosi. Purtroppo è un errore che si compie parecchie volte, perché è legato alle nostre disponibilità economiche. Non tutti possiamo permetterci di comprare un determinato oggetto ad un prezzo troppo elevato, visto che ci sono delle priorità che vanno rispettate. Priorità che ci influenzano anche nelle piccole scelte, figuriamoci nelle scelte più “complicate” come quella di una saldatrice.
Vorremmo consigliarti però una saldatrice dalla marca affidabile, per questo ti suggeriamo i marchi Telwin, Stanley, Deca, Stel e Awelco.
Ora approfondiremo un po’ di più queste prestigiose aziende multinazionali.
La Telwin è la più conosciuta nell’ambito delle saldatrici, ma non si occupa solo di questo. Infatti, produce anche avviatori, sistemi di taglio e caricabatteria. L’azienda è attiva da oltre 50 anni ed è presente in tutti e cinque i continenti.
Awelco è attiva da meno anni ma riesce a garantire prodotti che hanno un ottimo rapporto qualità prezzo. Si occupa solo ed esclusivamente di saldatrici e dei suoi accessori ed è un’azienda italianissima.
Deca è un’azienda italiana che si occupa di impianti di saldatura. Nata più di 40 anni fa, la Deca si è lentamente ma inesorabilmente imposta come uno dei marchi maggiormente affidabili se si decide di acquistare una saldatrice.
Conoscerai forse Stanley o magari l’avrai sentita già nominare per altri tipi di prodotti, visto che è un’azienda nata ben 170 anni fa. Quindi, una vecchietta americana che ha saputo mantenere in tutti questi anni un gran successo grazie alla creazione di prodotti appartenenti alle categorie utensili ed elettroutensili, ma anche grazie ad altri prodotti targati Stanley Black & Decker.
La Stel è una compagnia nata 47 anni fa e si occupa solo di impianti di saldatura. Anche in questo caso parliamo di un’azienda italiana che è riuscita a differenziarsi e a produrre prodotti di indiscussa qualità.
Abbiamo raccontato proprio una minimo accenno di queste aziende, giusto per fartele conosce quel minimo, senza volerti annoiare nel caso non fossi del tutto interessato alla loro storia.  Se invece vuoi scoprire i migliori modelli di questi marchi, ti invitiamo a cliccare in basso su uno dei nomi di queste aziende, in modo da saperne di più sulla loro storia e sui loro prodotti.

 

Saldatrice Inverter

Ora ti starai magari chiedendo: “Saldatrice Inverter? Cos’è Inverter? Una marca?
No, semplicemente una saldatrice di ultima generazione.
“Qual è la differenza tra una saldatrice tradizionale e una saldatrice Inverter?”
Innanzitutto la leggerezza, caratteristica che ti permette di trasportarla ovunque tu voglia. Una saldatrice tradizionale si porta dietro un pesante trasformatore (non semplicissima da usare per chi deve solo compiere dei lavori a casa) e utilizza esclusivamente la corrente alternata, a differenza della saldatrice Inverter che ha un circuito elettrico che utilizza una tensione minore e sopratutto stabilizzata.
Certo, tra le due tipologie di saldatrici,  la Inverter ha un costo leggermente maggiore [prezzi che puoi scoprire qui] ma ti permette di lavorare meglio.

 

Saldatrice Inverter professionale

Un’ultima precisazione è d’obbligo. Come abbiamo più volte ripetuto, se hai intenzione di intraprendere il mestiere del saldatore come se fosse davvero un secondo lavoro, allora faresti meglio ad indirizzarti su una saldatrice Inverter professionale, ma in questo caso il prezzo potrebbe essere proibitivo, perché si parla di attrezzature usate anche nei cantieri e nelle industrie.
Quindi, prima di pensare all’acquisto di una saldatrice inverter professionale, valuta non solo il budget che hai a disposizione, ma anche il tuo fabbisogno.

 

Saldatrice ad elettrodo

La saldatrice ad elettrodo è la più usata, per via della sua facilità di utilizzo e sopratutto per la possibilità di usarla in più luoghi (a casa, in ufficio, in cortile).  Ovunque ci sia qualcosa da saldare, può venire in tuo soccorso. Utilizza un procedimento di saldatura definita ad arco, che è un procedimento usato anche nelle saldature a Tig e a filo/filo continuo.
Come è già intuibile dal nome, questo modello riesce a saldare grazie all’elettrodo, da cui scaturisce l’arco elettrico. Gli elettrodi possono essere di diverso tipo e di diverso diametro.
Se vuoi saperne di più su questo argomento, segui il link: saldatrice ad elettrodo. Se invece vuoi già scoprirne i prezzi, clicca qui.

 

Saldatrice a filo

Specifichiamo subito che in questo caso il nome corretto da utilizzare sarebbe Mig/Mag, però spesso e volentieri viene più comodo utilizzare saldatrice a filo.
In cosa consiste questo tipo di saldatura?
In questo caso si salda grazie ad un filo metallico.
Per saperne di più sulle specifiche, ti invitiamo a cliccare su saldatrice a filo, dove ti spiegheremo la differenza minima tra Mig e Mag e perché questi tipi di saldatrici sono l’ideale per un uso anche hobbistico. Cliccando qui, invece, puoi già scoprire i prezzi dei modelli disponibili.

 

Saldatrice Tig

La caratteristica principale della saldatrice Tig è dettata dagli elettrodi a tungsteno. Infatti, rispetto alla tipologia di saldatrici citate in precedenza, non c’è alcun filo metallico. Quest’ultimo viene sostituito dagli elettrodi. Con questo tipo di saldatrice è possibile fondere quasi tutte le leghe e permette una saldatura di altissima qualità.
Se vuoi saperne di più, clicca su saldatrice Tig. Prezzi e offerte potrai scoprili cliccando qui.

 

Saldatrice a stagno

In questo caso, parliamo di una tipologia di saldatrici che permettono di portare la lega di metallo stagno alla giusta temperatura, in modo da avere il materiale pronto per la saldatura. Per conoscerne meglio l’efficacia e il metodo di lavoro, ti invitiamo ad andare sulla pagina saldatrice a stagno, dove la tua curiosità verrà soddisfatta. Se vuoi soddisfare subito la tua curiosità per ciò che riguarda il lato economico, clicca qui.

 

Saldatore a gas

Queste saldatrici, come è facilmente intuibile dal nome, utilizzano il gas come fonte di energia. Un procedimento utilizzato sopratutto per saldare il ferro, visto che per fonderlo è necessaria un’elevata temperatura che il saldatore a gas riesce a raggiungere. Questi modelli si fanno apprezzare anche per il loro costo davvero “mini”, come puoi vedere da queste offerte.

 

Saldatrice ossiacetilenica

La caratteristica principale è che la saldatura ossiacetilenica non richiede l’uso della corrente elettrica. Questo tipo di saldatura è stata utilizzata per prima proprio grazie a questa sua preziosa particolarità. Purtroppo questo pregio va a scontrarsi con un difetto: non tutte le leghe posso essere saldate con questo tipo di saldatura. Per saperne di più, ti invitiamo ad andare sulla pagina apposita saldatrice ossiacetilenica. Ma prima vogliamo subito specificare come non sia possibile acquistare un vero e proprio macchinario compatto (come per le altre tipologie), ma solo un kit che ti permette di effettuare tale saldatura. Il costo del kit è più o meno alla portata e qui puoi scoprirne i prezzi.

 

Saldatrice al plasma

Con la saldatrice al plasma si raggiungono temperature molto ma molto elevate, visto che utilizza una scarica elettrica in un gas inerte. Bisogna utilizzare delle protezioni (naturalmente, le protezioni vanno indossate per tutti i tipi di saldatura, ma a maggior ragione in questa) perché le temperature sono davvero elevate. Anche i prezzi sono piuttosto “hot”, come puoi vedere qui.

 

Puntatrice

La puntatrice o anche detta saldatrice a punti è un modello usato principalmente in ambito industriale. Il procedimento si basa su una scarica elettrica che avviene tra due elettrodi, che permette di fondere i materiali. Certo, se non si è un operaio, non si può avere la stessa tecnologia utilizzata in un’industria. Per chi vuole saldare a punti, esistono dei modelli non professionali che non utilizzano l’energia elettrica e di conseguenza hanno un prezzo inferiore. Per saperne di più, clicca su puntatrice.

 

Saldatrici Inverter: prezzi

Ed eccoci giunti all’ultimo capitolo di una saga che sembrava infinita, peggio del peggior colossal sui vampiri e licantropi in continua e serrata lotta tra loro.
 Quanto può costare una saldatrice?
La risposta può sembrare banale, ripetitiva, ma purtroppo è sempre quella. Noi non possiamo redimerci dal dirlo. Dipende tutto dal tuo utilizzo e dal modello che acquisterai. Ci sono le tradizionali saldatrici a corrente alternata, pesanti e con una tecnologia ormai “passata”, che possono costare anche poco. Queste tipologie di saldatrici sono ormai superate da quelle Inverter. Non te lo nascondiamo, costano di più le ultime. Si trovano ad un prezzo superiore, ma di certo ad un buon prezzo rischi seriamente di portarti a casa una signora saldatrice.
Quindi, nella scelta finale valuta attentamente anche il fattore “inverter”, oltre alla tipologia di saldatrice.
Ti vogliamo dare un ultimo consiglio. Questo consiglio riguarda più che altro il luogo dove acquistare la saldatrice. Noi ti consigliamo di acquistarla online.
Perché acquistare online?
Sono diversi i motivi. Li riassumiamo in due concetti: convenienza e comodità.
Acquistare online su piattaforme come Amazon è conveniente perché i prezzi sono più bassi. Se dovessi acquistare una saldatrice in un negozio fisico, probabilmente ti ritroveresti a pagare una cifra superiore, rispetto a quella che troveresti sul web.
Il secondo punto è la comodità perché non dovrai uscire di casa per acquistare questo prodotto, ma ti verrà consegnato a casa.