Puntatrice: scopriamone l’utilità, i modelli e i costi

PuntatriceLa puntatrice, o anche conosciuta come saldatrice a punti, viene  utilizzata per unire due parti metalliche procedendo per punti di saldatura. Ciò è possible perché il punto di massimo calore è raggiunto solo nella zona in cui gli elettrodi sono in contatto con il pezzo da saldare.
Saldatrice puntatrice che può essere utilizzata ad esempio per delle lamiere ma anche per oggetti più piccoli e pregiati come i gioielli. 
Nel proseguo dell’articolo potrai leggere maggiori info sulla saldatura a punti, avrai modo anche di attenzionare delle offerte e di ricevere altri consigli.

E si continua dalle offerte. Qui in basso tre saldatrici a punta che puoi acquistare ad un prezzo più basso rispetto a quello di listino.

 

Ultimo aggiornamento: 22 Novembre 2019 9:51

Saldatrice a punti: la scelta in base al tipo di utilizzo

In precedenza abbiamo descritto come sia possibile utilizzare la saldatrice puntatrice per unire due leghe metalliche come magari delle lamiere e abbiamo anche specificato come sia utilizzabile pure per i gioielli. E in base al tipo di utilizzo cambierà anche il modello da acquistare. In questa scelta ti daremo una mano.

Saldatrice a punti portatile o fissa?

La saldatrice a punti portatile, come è facile intuire, possiamo trasportarle con più facilità ma ad un vantaggio corrisponde anche uno svantaggio. Ovvero: possiamo utilizzare i modelli portatili solo per i compiti meno gravosi, ad esempio si possono saldare coppie di lamiere con spessore non superiore ai 4 millimetri.
Quindi, la scelta finale tra le puntatrici portatili e fisse non si deve ridurre solo ad una questione di comodità, ma anche ad una questione di utilizzo. Se hai un’officina non c’è alcun dubbio che tu debba puntare su quelle fisse.

Saldatrici puntatrici: prezzi anche alla portata!

La puntatrice, come avrai già capito, ha un costo differente a seconda di quale tipologia cerchiamo. Ad esempio optando per una saldatrice a punti portatile per gioielli (come quella consigliata in precedenza) non vi è una grossa spesa da sostenere. Discorso diverso quando si entra più nel campo professionale/industriale dove i prezzi (per ovvi motivi) sono decisamente meno alla portata.

Saldatura a punti: approfondimento

Adesso approfondiremo meglio il discorso sulla saldatura a punti e partiamo subito col dirti che quest’ultima fa parte della saldatura a resistenza.
Cosa significa saldatura a resistenza?
Significa che il materiale che andremo a saldare viene riscaldato per resistenza elettrica.
Cioè?
Quando si esercita una pressione sulla zona da noi desiderata, tramite un elettrodo metallico riusciamo a far passare la corrente elettrica, per effetto Joule, all’interno dello stesso elettrodo.
Effetto Joule? Cosa sarebbe?
Semplicemente una legge che sta ad indicare la trasformazione della corrente elettrica in calore.

“Bene, ho capito in cosa consiste la saldatura a resistenza, ora però fammi comprendere quella a punti”.
Con la puntatrice possiamo saldare tra loro due lamiere, facendo passare la corrente attraverso due elettrodi, unendo le parti che dobbiamo saldare attraverso dei punti.
Questo tipi di vantaggi offre la saldatura a punti?
Uno dei principali è proprio l’opportunità di poter collegare diverse superfici anche dalle forme diverse. Inoltre permette di eseguire una precisa saldatura anche su cavi e fili.