Saldatrice: tante utili info a portata di click

Saldatrice-inverterVuoi sapere cos’è una saldatrice?
Vuoi scoprire i migliori modelli?
Vuoi sapere quali sono i parametri da prendere in considerazione, prima di procedere all’acquisto della saldatrice?
Tutto questo (e non solo) potrai scoprirlo in questa pagina.
E subito rispondiamo ad una primissima e basilare domanda.
Cos’è la saldatrice?
La saldatrice è un utilissimo strumento che serve per unire tra loro due pezzi che possono essere ad esempio: lamiere, parti di una marmitta, un tavolo in metallo che necessita di una riparazione, ecc. 
Naturalmente, sono diversi i materiali che possono essere saldati insieme, ma anche diversissime le tecniche di saldatura. E continuando nella lettura potrai scoprire le diverse tipologie.

Le migliori saldatrici e le offerte

Per saperne di più sui modelli che abbiamo reputato tra i più interessanti in commercio, ti invitiamo a cliccare su “migliori saldatrici” .
In basso, invece, ti proponiamo alcune interessanti offerte .

Ecco le offerte di cui potresti approfittare. Se interessato alle seguenti saldatrici, puoi cliccare sui link di approfondimento “Scopri l’offerta”.

 

Ultimo aggiornamento: 15 Dicembre 2019 13:39

Quali sono i parametri da tenere in considerazione?

Ti avevamo accennato in precedenza che avremmo parlato di come scegliere una saldatrice prima di procedere all’acquisto. Vi sono infatti dei parametri fondamentali per evitare di comprare un prodotto che non sia soddisfacente e adesso li andremo a vedere tramite la risposta a queste due domande.
Per un maggior approfondimento puoi leggere l’articolo. “Come scegliere una saldatrice“.

Dove dovrai usare la saldatrice?

Tutto può cambiare in base al contesto in cui andrai ad operare. Se i tuoi lavori dovranno essere svolti in casa (magari per te la saldatura è solo un hobby) mentre lavori la tua saldatrice non deve assorbire una potenza superiore di 3 Kw (la capacità standard di una normale rete domestica). Se superi il limite ovviamente puoi andare a riattivare il contatore.
Attenzione: la potenza massima assorbita da una saldatrice può anche superare i 3 kw, ciò non significa che il prodotto non vada acquistato. Basta solo sfruttare il macchinario ad una potenza minore.
Per capirci meglio facciamo un esempio: nella scheda di un prodotto troviamo indicazioni come: “60% 2,7 kw“. Questo significa che se usi il macchinario al 60% della sua potenza massima, esso assorbirà solo 2,7 kw e di conseguenza si adatta all’uso domestico.

In ogni saldatrice troveremo delle indicazioni relative alla potenza che possono semplificarti la vita, se sei già un po’ esperto in materia, o confondertela in caso contrario.
Ad esempio con la sigla Pmax si fa riferimento alla potenza richiesta quando utilizziamo la saldatrice al massimo delle sue potenzialità.
Questo è un dato che può interessarti come no, perché (come scritto prima) una saldatrice può anche essere usata alla metà della sua potenza massima (pure meno). Anche perché, come ogni macchinario elettrico, se utilizzato al massimo non continuerà a lavorare allo stesso ritmo per tanto tempo. Si surriscalda in fretta.

Qual è la potenza ideale?

Diciamo subito che a livello hobbistico va benissimo una saldatrice con amperaggio massimo di 110-130 Amp. Visto che con tali macchinari puoi usare gli elettrodi di 3,2 mm (tra i più usati).
Se si scende di potenza, scende anche il diametro degli elettrodi utilizzabili. Ad esempio con un modello da 80 Amp non puoi usare gli elettrodi da 3,2 mm.
Hai già bene in mente quale deve essere l’amperaggio massimo che vorresti nella tua saldatrice?
Allora in basso, tramite i seguenti link ti aiuteremo a scegliere il modello giusto per te in base all’amperaggio massimo desiderato.

Quale materiale devi saldare?

La scelta va fatta anche in base al tipo di materiale da saldare. Alcuni modelli sono più adatti di altri e, sopratutto, per quanto riguarda ad esempio un materiale come l’allumino è consigliata una saldatrice tig a corrente alternata.
Per aiutarti a scegliere il macchinario adatto in base al materiale che devi saldare, ti invitiamo alla lettura dei seguenti articoli:

Le migliori marche di saldatrici

Fidarsi di marchi sconosciuti, per via di prezzi vantaggiosi, potrebbe essere un errore per via per vari motivi (in primis la qualità non ottimale del prodotto acquistato). Per questo vorremmo consigliarti alcuni tra i migliori brand del settore.
In basso l’elenco completo.

Saldatrice Inverter

Ora ti starai magari chiedendo:
“Qual è la differenza tra una saldatrice tradizionale e una saldatrice Inverter?”
Innanzitutto la leggerezza, caratteristica che ti permette di trasportarla ovunque tu voglia. Una modello tradizionale si porta dietro un pesante trasformatore e utilizza esclusivamente la corrente alternata, a differenza della saldatrice Inverter che ha un circuito elettrico che utilizza una tensione minore e sopratutto stabilizzata.
Certo, tra le due tipologie di saldatrici, la Inverter ti permette di lavorare meglio. E vi sono modelli che permettono di lavorare sia in Dc che in Ac.

Saldatrice Inverter professionale o hobbistica?

Un’ultima precisazione è d’obbligo. Come abbiamo più volte ripetuto, se hai intenzione di intraprendere il mestiere del saldatore come se fosse davvero un secondo lavoro, allora faresti meglio ad indirizzarti su una saldatrice Inverter professionale. Certo, in questo caso il prezzo potrebbe essere proibitivo perché si parla di attrezzature usate anche nei cantieri e nelle industrie. Però se pretendi il massimo non puoi fare altrimenti.

Saldatrice ad elettrodo

La saldatrice ad elettrodo è la più usata per via della sua facilità di utilizzo e sopratutto per la possibilità di usarla in più luoghi (a casa, in ufficio, in cortile).
Come è già intuibile dal nome, i modelli di tale tipologia riescono a saldare grazie all’elettrodo da cui scaturisce l’arco elettrico. Gli elettrodi possono essere di diverso tipo e di diverso diametro.
Se vuoi saperne di più su questo argomento, segui il link: saldatrice ad elettrodo.

Saldatrice a filo

Specifichiamo subito che tali saldatrici vengono anche chiamate Mig/Mag (quando si usa il gas) o magari Mog (quando non si usa). Premesso ciò segnaliamo, come abbastanza intuibile, che in questo caso si salda grazie ad un filo metallico.
Per saperne di più sulle specifiche ti invitiamo a cliccare su saldatrice a filo, dove ti spiegheremo la differenza tra Mig, Mag e Mog. Spiegheremo pure perché queste saldatrici sono l’ideale per un uso anche hobbistico.

Saldatrice Tig

La caratteristica principale della saldatrice Tig è dettata dagli elettrodi a tungsteno. Infatti, rispetto alla tipologia di saldatrici citate in precedenza, non c’è alcun filo metallico. Quest’ultimo viene sostituito dagli elettrodi. Con tali macchinari è possibile fondere quasi tutte le leghe e si eseguono delle saldature di altissima qualità.
Se vuoi saperne di più, clicca su saldatrice Tig.

Saldatrice multiprocesso

E poi c’è la saldatrice multiprocesso che accomuna in un solo prodotto più tipologie. Di conseguenza acquistando questa macchina multifunzione potrai eseguire saldature a filo (sia con il gas che senza il gas) e saldature ad elettrodo (pure con elettrodo di tungsteno).
Naturalmente un modello multiprocesso non costa affatto poco ed è meno indicato per usi hobbistici.

Saldatrice a stagno

In questo caso parliamo di una tipologia di saldatrici che permettono di portare la lega di metallo stagno alla giusta temperatura, in modo da avere il materiale pronto per la saldatura. Per conoscerne meglio l’efficacia e il metodo di lavoro, ti invitiamo ad andare sulla pagina saldatrice a stagno, dove la tua curiosità verrà soddisfatta.

Saldatore a gas

Si tratta pur sempre di un modello a stagno, ma queste saldatrici, come è facilmente intuibile dal nome, utilizzano il gas come fonte di energia Quindi, niente collegamento elettrico e maggior libertà d’azione per l’operatore.
Prodotti utilizzati sopratutto per saldare il ferro, visto che per fonderlo è necessaria un’elevata temperatura che il saldatore a gas riesce a raggiungere.

Saldatrice ossiacetilenica

La caratteristica principale è che la saldatura ossiacetilenica non richiede l’uso della corrente elettrica. Questo tipo di saldatura è stata utilizzata per prima proprio grazie a questa sua preziosa particolarità. Purtroppo questo pregio va a scontrarsi con un difetto: non tutte le leghe posso essere saldate. Per saperne di più ti invitiamo ad andare sulla pagina apposita saldatrice ossiacetilenica. Ma prima vogliamo subito specificare come non sia possibile acquistare un vero e proprio macchinario compatto (come per le altre tipologie), ma solo un kit che ti permette di effettuare tale saldatura.

Saldatrice al plasma

Con la saldatrice al plasma si raggiungono temperature molto ma molto elevate, visto che utilizza una scarica elettrica in un gas inerte. Bisogna utilizzare delle protezioni (naturalmente, le protezioni vanno indossate per tutti i tipi di saldatura, ma a maggior ragione in questa) perché le temperature sono davvero elevate.

Puntatrice

La puntatrice o anche detta saldatrice a punti è un modello usato principalmente in ambito industriale. Il procedimento si basa su una scarica elettrica che avviene tra due elettrodi che permette di fondere i materiali. Certo, se non si è un operaio, non si può avere la stessa tecnologia utilizzata in un’industria. Per chi vuole saldare a punti esistono dei modelli non professionali che non utilizzano l’energia elettrica e di conseguenza hanno un prezzo inferiore. Per saperne di più, clicca su puntatrice.

Saldatrici: prezzi anche piuttosto bassi!

Ed eccoci giunti all’ultimo capitolo di una saga che sembrava infinita, peggio del peggior colossal sui vampiri e licantropi in continua e serrata lotta tra loro.
Quanto può costare una saldatrice?
La risposta può sembrare banale, ripetitiva, ma purtroppo è sempre quella. Noi non possiamo redimerci dal dirlo. Dipende tutto dal tuo utilizzo, ma di certo non possiamo che consigliarti l’acquisto delle innovative saldatrici Inverter. E anche se sono “innovative” non costano tanto fin quando si rimane nell’ambito hobbistico. Se si passa all’ambito professionale i prezzi diventano decisamente più alti e meno alla portata per un hobbista.

Infine, ti vogliamo dare un ultimo consiglio. Questo consiglio riguarda più che altro il luogo dove acquistare la saldatrice. Noi ti consigliamo di acquistarla online.
Perché acquistare online?
Sono diversi i motivi. Li riassumiamo in due concetti: convenienza e comodità.
Acquistare online su piattaforme come Amazon è conveniente perché i prezzi sono più bassi. Se dovessi acquistare una saldatrice in un negozio fisico, probabilmente ti ritroveresti a pagare una cifra superiore, rispetto a quella che troveresti sul web.
Il secondo punto è la comodità perché non dovrai uscire di casa per acquistare questo prodotto, ma ti verrà consegnato a casa.